A volte sembra che il meteo sia un dramma per le ferrovie:
- se piove, cascano i rami e si blocca la ferrovia
- se nevica, si bloccano gli scambi.
- se fa caldo, si dilatano i binari. giuro! non è uno scherzo, lo scrive anche il Corsera!
Questa è la testimonianza di Dante:
La tempesta di ieri notte ha fatto cadere ramaglie sulla linea ferroviaria tra Calusco e Paderno, con la conseguenza che stamane i primi treni sulla via Carnate, da Milano a Bergamo e viceversa, sono stati soppressi.
Io volevo prendere il BG-Mi via Carnate delle 8,35 ma il “materiale rotabile corrispondente” proveniente da Milano è arrivato in stazione a BG con 25 minuti di ritardo. Quindi, siamo partiti con 30-35 minuti di ritardo. Dopo Carnate, il capotreno è gentilmente passato per le carrozze per avvisarci che, “per ragioni di servizio”, il treno non sarebbe arrivato alla stazione di Porta Garibaldi ma sarebbe stato dirottato su quella di Lambrate: chi voleva raggiungere Porta Garibaldi poteva scendere a Monza, dove dopo pochi minuti sarebbe soppraggiunto un treno da Chiasso per Porta Garibaldi. Io ed altri passeggeri siamo scesi a Monza… Appena il treno da cui siamo scesi è ripartito, l’altoparlante annuncia che “il treno delle 9,56 proveniente da Chiasso, oggi è soppresso. Ci scusiamo per il disagio”. Ci consoliamo pensando che alle 10,10 c’è un treno proveniente da Lecco per Porta Garibaldi: ma quello è in ritardo di 10 minuti. Conclusione: ho impiegato 2 ore per compiere il tragitto Bergamo-Milano Porta Garibaldi: il doppio del “normale”. Sto seriamente pensando di andare a farmi benedire contro le sfighe ferroviarie…
…o forse è meglio che, come faccio di solito, evito di viaggiare sulla via Carnate!